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Tg AS.TRO: online una nuova puntata

Online una nuova puntata del notiziario AS.TRO. Apriamo questa edizione con uno degli argomenti del momento: il progetto di normativa sul gioco a distanza notificato a Bruxelles da AAMS. Il documento contiene una disposizione che molti hanno apostrofato come “cancella totem nei bar”, in quanto prevede che la raccolta del gioco online non possa avvenire attraverso l’ausilio di una rete fissa collocata nei bar e costituita da postazioni – apparecchi collegati direttamente (ed esclusivamente) al sito del Concessionario. AS.TRO continuerà a difendere solo la legalità, ritenendo ogni forma di raccolta di gioco contraria alle disposizioni di legge, come atto di aggressione ai diritti del gestore AS.TRO. Sulla questione di attuare un cambiamento nelle caratteristiche delle newslot si pronuncia Massimiliano Quadrelli, membro direttivo di AS.Tro. “Una proposta di cambiamento delle caratteristiche delle awp, “tanto per cambiare” – afferma – rischia di essere operazione caratterizzata solo da negatività, senza alcuna possibilità di sortire alcun effetto benefico. Ciò che andrebbe messo avanti a tutto è la salvaguardia del comparto slot come impresa organizzata, strutturata, selezionata qualitativamente sulla base dei suoi processi aziendali, riconosciuta come elemento deputato al mantenimento dell’offerta di gioco lecito e sottoposta ad una concorrenza parametrata solo sull’efficienza del suo servizio”. Poi il sondaggio di AS.TRO dell’ultimo mese del 2009. L’Associazione ha interrogato gli addetti ai lavori del comparto new slot sulle aspettative per il prossimo futuro, cercando di stabilire quelle che dovranno considerarsi le priorità per i prossimi mesi.
Ebbene, il verdetto del settore è stato espresso in modo inequivocabile: la priorità deve essere la riduzione del Prelievo erariale applicato alle slot machine. In chiusura la questione della restituzione del cosiddetto scalone. AS.TRO ribadisce che la complessità della procedura richiede due passaggi, che non potranno certamente esaurirsi nel mese corrente: da un lato occorre che il sistema individui il momento in cui il volume di raccolta del 2008 è stato raggiunto. Dall’altro lato occorrerà operare il riconoscimento di tale storno al soggetto passivo di imposta nell’ambito della prima liquidazione Preu per il 2010.