AS.TRO Assotrattenimento 2007

Deposito bilancio 2011: istruzioni per l’uso

Soggetti obbligati al deposito

I seguenti soggetti sono obbligati al deposito annuale del bilancio di esercizio presso il Registro Imprese:
•Società a responsabilità limitata
•Società per azioni
•Società in accomandita per azioni
•Società cooperativa
•Società estere con sede in Italia
•Geie
•Consorzi con qualifica di confidi
•I consorzi che non hanno la qualifica di confidi sono tenuti a depositare unicamente la situazione patrimoniale.
I seguenti soggetti sono obbligati al deposito annuale del bilancio consolidato presso il Registro Imprese:
•Società a responsabilità limitata
•Società per azioni
•Società in accomandita per azioni
•Società cooperativa
•Società di persone.
 

Modalità di deposito dei bilanci

Secondo quanto previsto dall’art. 31 della L. 340/2000 e successive modifiche, i bilanci devono essere depositati esclusivamente in formato digitale e per via telematica o su supporto informatico.
In entrambi i casi occorre utilizzare il software Fedraplus (o programmi compatibili), compilando il modello B ed intercalare S (nei casi dovuti).
La versione aggiornata della modulistica informatica da utilizzare per questo adempimento è disponibile sul sito www.registroimprese.it  – sezione Comunicazione Unica – Sportello Pratiche (Telemaco) o sul sito http://webtelemaco.infocamere.it .
Per la predisposizione e l’invio delle pratiche telematiche è disponibile il Manuale Operativo per il Deposito Bilanci al Registro delle Imprese predisposto dall’Unione delle Camere di Commercio.
Per ulteriori informazioni sui soggetti legittimati alla presentazione della pratica consultare le “Istruzioni per l’iscrizione e il deposito degli atti al Registro delle Imprese”.
Esclusivamente per la documentazione amministrativa da allegare al deposito (es. verbali di approvazione e relazioni dell’organo amministrativo, dell’organo di controllo e del soggetto incaricato del controllo contabile) è possibile ancora fare riferimento alla Guida Bilanci 2008 .

Formato elettronico XBRL

Il D.P.C.M. del 10/12/2008 ha previsto che i bilanci di esercizio e consolidati devono essere predisposti nel formato elettronico elaborabile XBRL.
Le informazioni sulla predisposizione dei documenti elettronici in formato PDF/A e in formato XBRL sono disponibili sul sito www.registroimprese.it  – sezione Comunicazione Unica – Sportello Pratiche (Telemaco) o sul sito http://webtelemaco.infocamere.it . Sullo stesso sito web nella sezione Bilanci – XBRL – Strumenti è disponibile l’applicativo TEBE – Servizio on-line per la validazione di un’istanza XBRL.
Il Ministero dello Sviluppo Economico con il Comunicato, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27/02/2009, ha chiarito che l’obbligo di adottare le modalità di presentazione nel predetto formato elaborabile si applica a partire dai bilanci e dai relativi allegati riferiti all’esercizio in corso al 31 marzo 2008 per le sole imprese che chiudano l’esercizio successivamente alla data del 16/02/2009.
L’Osservatorio Unioncamere – Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ha emanato in data 12/04/2011 la Circolare sui bilanci XBRL in merito alle linee guida per il Deposito del bilancio d’esercizio e consolidato al Registro delle Imprese nel formato XBRL.
 

Domanda di deposito di bilancio

La domanda di deposito del bilancio va predisposta nel modo seguente:
a) il prospetto contabile, costituito da stato patrimoniale e conto economico, codificato esclusivamente in formato XBRL sulla base della vigente tassonomia;
b) la nota integrativa, che non potendo essere ancora resa nel nuovo formato elettronico elaborabile, sarà invece prodotta in formato PDF/A;
c) tutti gli altri documenti che accompagnano il bilancio, ad esempio la relazione sulla gestione, la relazione del collegio sindacale, il giudizio del revisore contabile ed il verbale di approvazione dell’assemblea, saranno allegati alla pratica in formato PDF/A.
Il file XBRL non può mai essere omesso, tranne nei casi di esonero espressamente previsti dalla normativa.
Il prospetto contabile in formato PDF/A deve essere aggiunto alla pratica di deposito solo nel caso in cui la vigente tassonomia non sia sufficiente a rappresentare la particolare situazione aziendale, nel rispetto dei principi di chiarezza, correttezza e verità di cui all’art. 2423 c.c., per la formazione del progetto di bilancio da sottoporre all’approvazione assembleare.
Si ritiene comunque che la casistica sia oggi ristretta, restando confinata alle realtà aziendali
che, utilizzando definizioni delle informazioni e raggruppamenti differenti da quelle evidenziate
negli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile, abbiano la necessità di esporre informazioni di dettaglio non previste dal Codice Civile, al fine di meglio rappresentare la realtà aziendale.
Tutti i file devono essere firmati digitalmente.
In particolare la presentazione in formato XBRL è prevista per le istanze di deposito dei bilanci individuati dall’elenco seguente:
•Bilanci ordinari (codice atto – 711)
•Bilanci abbreviati (codice atto – 712)
•Bilanci consolidati d’esercizio (codice atto – 713)
•Situazioni patrimoniali di consorzi (codice atto – 720).
In tutti gli altri casi di deposito di bilancio (es. bilancio finale di liquidazione, i rendiconti ai sensi dell’art. 2487 c.c. nonché le situazioni economico-patrimoniali allegate ai progetti di fusione e scissione) non è richiesta la presentazione in formato XBRL.

Firma

Ai fini della sottoscrizione della domanda di deposito del bilancio, la stessa può essere firmata:
a) Da un amministratore o dal liquidatore della società;
b) Dal professionista incaricato ai sensi dell’articolo 31, commi 2 quater e 2 quinquies della legge 24 novembre 2000 n. 340. Il professionista deve dichiarare di essere stato incaricato dalla società ad eseguire l’adempimento pubblicitario. Il professionista in possesso del certificato di sottoscrizione con ruolo è esonerato dall’aggiunta della seguente dichiarazione da inserire nel Modulo Note da allegare al Modello B:
”Il sottoscritto ………, iscritto all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di ……. al n……… dichiara, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, di non aver provvedimenti disciplinari in corso che comportino la sospensione dell’esercizio dell’attività professionale”;
c) Da un rappresentante dell’amministratore o del liquidatore della società, cui sia stata conferita procura ai sensi dell’art. 38, comma 3-bis del DPR n. 445/2000, sottoscritta in forma autografa dall’amministratore o dal liquidatore e accompagnata dal documento d’identità del conferente procura. Il soggetto cui è stata conferita procura deve essere in possesso di un dispositivo di firma digitale, in quanto dovrà sottoscrivere l’istanza di deposito in luogo dell’amministratore o del liquidatore. I documenti allegati all’istanza di deposito dovranno essere firmati digitalmente e dichiarati conformi come illustrato in seguito.

Dichiarazione di conformità

La dichiarazione di conformità del prospetto contabile in formato XBRL al documento conservato dalla società può essere resa dal professionista incaricato, ovvero dal soggetto cui è conferita la rappresentanza ai fini della presentazione dell’istanza di deposito ex, art. 38, comma 3 bis DPR 445/2000.
La dichiarazione di conformità deve essere predisposta nei diversi casi, come descritto in seguito:
a) qualora l’assemblea approvi il bilancio con prospetto contabile che costituisce la rappresentazione a stampa* del file informatico XBRL, colui che provvede al deposito al Registro delle Imprese inserisce, in calce alla nota integrativa in formato PDF/A, la seguente dicitura:
“Il sottoscritto dott./rag. iscritto al n. dell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili, quale incaricato della società, ai sensi dell’art. 31, comma 2-quater della L. 340/2000, dichiara che il documento informatico in formato XBRL contenente lo stato patrimoniale e il conto economico e la presente nota integrativa in formato PDF/A, composta di n. pagine numerate da 1 a “n” sono conformi ai corrispondenti documenti originali depositati presso la società. Luogo e data**”
*E’possibile conseguire la leggibilità di una istanza XBRL tramite la sua rappresentazione a stampa. La visualizzazione e la successiva stampa avvengono tramite dei fogli di stile predefiniti associati alla tassonomia di riferimento. Il foglio di stile è l’elemento che consente la leggibilità del contenuto del file XBRL attraverso un browser (Internet Explorer, Firefox Mozilla, Safari, Opera, Google Chrome). Per ottenere una versione cartacea del bilancio XBRL è sufficiente l’apertura del file con il browser comunemente utilizzato e procedere alla stampa del contenuto visualizzato.
** La data deve coincidere con il giorno in cui il documento è sottoscritto con dispositivo di firma digitale.
b) Ove la società conferisca delega alla rappresentanza per la formazione e la presentazione dell’istanza di deposito, ai sensi dell’art. 38, comma 3-bis DPR 445/2000 ad un soggetto munito di firma digitale, costui potrà rendere la dichiarazione di conformità dei documenti (prospetto XBRL e nota integrativa) ai sensi dell’art. 22, comma 3 del D. Lgs. n. 82/2005, riproducendo in calce alla nota integrativa la seguente dichiarazione:
”Il sottoscritto …, delegato alla presentazione dell’istanza di deposito del bilancio d’esercizio, ai sensi degli articoli, 38, comma 3-bis DPR 445/2000 e 22, comma 3 del D.Lgs. n.82/2005, dichiara che il documento informatico in formato XBRL contenente lo stato patrimoniale e il conto economico e la presente nota integrativa in formato PDF/A, composta di n… pagine numerate da 1 a “n”, sono conformi ai corrispondenti documenti originali da cui sono tratti. Luogo e data”.
c) Qualora il file informatico XBRL differisca dal documento cartaceo approvato dall’assemblea, colui che provvede al deposito del bilancio di esercizio al Registro delle Imprese inserisce, in calce alla nota integrativa in formato PDF/A, la seguente dicitura:
“Lo stato patrimoniale ed il conto economico sono redatti in modalità non conforme alla tassonomia italiana XBRL, in quanto la stessa non è sufficiente a rappresentare la particolare situazione aziendale nel rispetto dei principi di chiarezza, correttezza e veridicità richiesti dall’art. 2423 C.C.”
Inoltre, dovranno essere riprodotte le dichiarazioni di conformità dei documenti informatici, in formato PDF/A, nelle forme sopra evidenziate.
d) Nel caso in cui il prospetto contabile in formato XBRL, firmato digitalmente dall’amministratore, rappresenti il file informatico originale conservato dalla società, non sarà necessaria una dichiarazione di conformità. In tal caso, il documento sarà sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante della società.
In calce alla nota integrativa dovrà, inoltre, essere riportata la dichiarazione di veridicità del bilancio e la sua rispondenza alle risultanze delle scritture contabili.
La dichiarazione di conformità agli originali depositati presso la società degli altri documenti soggetti al deposito, ove necessaria, va riportata in calce ai singoli documenti in formato PDF/A.
 

Soggetti esonerati dal deposito

Sono attualmente escluse dall’obbligo di deposito del bilancio in formato XBRL:
a) le società che applicano, per obbligo o per facoltà, i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) tra cui le società quotate, le banche e gli altri intermediari finanziari vigilati dalla Banca d’Italia e le controllate da questi soggetti.
Si evidenzia la necessità, ai fini dell’esonero dall’adempimento pubblicitario del bilancio in formato XBRL, che gli amministratori evidenzino nella nota integrativa la dichiarazione in modo esplicito e senza riserve, ai sensi del principio contabile internazionale IAS 1, “la piena conformità a tutti i principi contabili internazionali in vigore al momento di formazione del bilancio d’esercizio”.
b) le società esercenti attività di assicurazione e riassicurazione che utilizzano schemi specifici, individuate dal decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38.
 Bilanci con chiusura sino al 16/02/2009
Le società che chiudono l’esercizio entro il 16 febbraio 2009 devono depositare al Registro delle Imprese i bilanci nel modo seguente:
1.Tutti i file che compongono la pratica devono essere predisposti in formato PDF/A (stato patrimoniale e conto economico, nota integrativa, eventuali relazioni, verbale di approvazione);
2.Resta facoltativa la possibilità di allegare alla pratica un file aggiuntivo in formato elettronico elaborabile XBRL.
Per ulteriori informazioni consultare la Circolare n. 7363 del 12/05/2009 dell’Unione delle Camere di Commercio.

I Consorzi

L’Unione delle Camere di Commercio ha indicato con la Circolare n. 18751 del 23/12/2009 che l’obbligo di adottare le modalità di presentazione nel formato elettronico elaborabile (XBRL) si applica anche ai consorzi con attività esterna.
Pertanto, i consorzi con attività esterna, che chiudono l’esercizio dopo il 16 febbraio 2009, sono tenuti a depositare nel Registro delle Imprese la situazione patrimoniale utilizzando il formato elettronico elaborabile (XBRL).
L’Osservatorio permanente dell’Unioncamere e del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ha previsto il 22 dicembre 2010 le istruzioni per il deposito delle situazioni patrimoniali da parte dei consorzi con attività esterna in formato XBRL.    
Con tali istruzioni, comunicate dall’Unioncamere con la Nota n.793 del 19/01/2011, l’Osservatorio ha ribadito che anche i consorzi con attività esterna devono depositare all’Ufficio del Registro delle Imprese le tabelle del conto economico e dello stato patrimoniale nel formato elettronico elaborabile (XBRL).

Elenco Soci

Sono individuate le due seguenti fattispecie:
A) S.p.a. – S.a.p.a. – Società consortili per azioni
Le s.p.a., le s.a.p.a., le società consortili per azioni e i consorzi con qualifica di confidi sono tenuti al deposito dell’elenco soci unitamente al bilancio d’esercizio. L’elenco dei soci deve riferirsi alla data di approvazione del bilancio d’esercizio e non deve essere compilato se non sono intervenute variazioni rispetto all’esercizio precedente.
Nell’elenco dei soci deve essere indicato il numero delle azioni possedute dai soci nonché dai soggetti diversi dai soci che sono titolari di diritti o beneficiari di vincoli sulle azioni medesime. L’elenco deve essere corredato dall’indicazione analitica delle annotazioni effettuate nel libro dei soci a partire dalla data di approvazione del bilancio dell’esercizio precedente.
Le società quotate non sono tenute al deposito dell’elenco dei soci.
B) S.r.l. – Società consortili a responsabilità limitata
Con l’entrata in vigore dell’art. 16 del decreto legge 185/2009 convertito con la legge 2/2009 e la conseguente modifica dell’art. 2478 bis del codice civile, le società a responsabilità limitata e le società consortili a responsabilità limitata, a decorrere dal 30/03/2009, non devono più provvedere al deposito annuale dell’elenco dei soci e degli altri titolari di diritti sulle partecipazioni sociali.

Presentazione su supporto informatico

La presentazione su supporto informatico (floppy/cd) delle domande digitali di iscrizione e di deposito relative alle società può essere effettuata su appuntamento.
La presentazione può essere effettuata solo su distinta contenente al massimo n. 3 bilanci.
Si precisa che l’accettazione della pratica su distinta, non comporta l’immediato rilascio della ricevuta informatica di protocollo e che la predetta pratica verrà esaminata nel rispetto cronologico di presentazione unitamente a quelle trasmesse per via telematica.

Termini

I bilanci di esercizio e gli elenchi soci devono essere presentati al Registro delle Imprese entro 30 giorni dalla data del verbale di approvazione (art. 2435 C.C.).
Per la presentazione delle situazioni patrimoniali dei consorzi (senza la qualifica di “confidi”) il termine è di 2 mesi dalla chiusura dell’esercizio (art. 2615 bis C.C.).
Se i termini scadono di sabato o in giorni festivi, sono di diritto prorogati al primo giorno lavorativo successivo.
L’omessa presentazione del bilancio e dell’elenco soci nei termini è punita con sanzione amministrativa pecuniaria (art. 2630 C.C.).

Società cooperative

Le società cooperative già iscritte all’Albo, che depositano annualmente i propri bilanci al Registro delle Imprese, sono tenute ad allegare alla domanda di deposito del bilancio il C17- Modulo Albo Cooperative informatico firmato digitalmente (codice documento C17-modulo albo cooperative).
Con tale modulo, gli amministratori e i liquidatori delle società cooperative a mutualità prevalente iscritte all’Albo delle società cooperative dichiarano al permanenza delle condizioni di mutualità prevalente della società cooperativa, evidenziando i dati richiesti ai sensi degli artt, 2513 e 2425 cc estratti dal bilancio e dalla nota integrativa.
Il modulo C17 deve essere necessariamente redatto in modalità informatica senza procedere all’acquisizione da scanner perché in tal caso si impedisce la trasmissione dei dati al Ministero dello Sviluppo Economico.
E’ possibile scaricare il modulo C17 nella versione informatica più aggiornata e il manuale per la compilazione dal sito www.registroimprese.it – sezione Comunicazione Unica – Sportello Pratiche (Telemaco) o dal sito http://webtelemaco.infocamere.it .
Nel modulo C17 occorre indicare il numero di iscrizione all’Albo delle società cooperative.
Qualora la società cooperativa abbia presentato la domanda di iscrizione all’Albo e ad essa non sia stato ancora assegnato il numero di iscrizione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, è possibile utilizzare il numero convenzionale A00000.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato con la circolare esplicativa del 4 agosto 2005 (prot. N. 1578774) che tutte le società cooperative iscritte all’Albo, ivi comprese quelle a mutualità prevalente di diritto, devono trasmettere il modulo C17 in allegato al bilancio d’esercizio depositato al Registro delle Imprese.
Sono considerate cooperative a mutualità prevalente di diritto le seguenti tipologie di società cooperative:
•cooperative sociali (art. 111-septies disp. att. cc)
•cooperative agricole in cui la quantità o il valore dei prodotti conferiti dai soci supera il cinquanta per cento della quantità o del valore totale dei prodotti (art. 111-septies disp. att. cc e art. 2512 cc)
•banche di credito cooperativo che rispettino le norme delle leggi speciali (art. 223-terdecies comma 1 disp. att. cc)
Le cooperative a mutualità prevalente di diritto, nella compilazione del modulo C17, possono limitarsi ad indicare solo il numero di iscrizione all’Albo dopo aver inserito i dati anagrafici.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha, inoltre, precisato, con la nota n. 14276 del 18 maggio 2006, che, in occasione del deposito del Bilancio 2005, le banche di credito cooperativo sono esonerate dall’utilizzo del C17 – Modulo Albo Cooperative.

Casi particolari

– Le società in liquidazione:
Il bilancio iniziale di liquidazione non è soggetto a deposito nel Registro delle Imprese. I bilanci di esercizio durante la liquidazione sono soggetti a deposito nel Registro delle Imprese ai sensi degli artt. 2435 e 2490 C.C..
Qualora per oltre tre anni consecutivi non venga depositato il bilancio di esercizio la società è cancellata d’ufficio dal Registro delle Imprese.
– Imprese con gli effetti previsti dall’art. 2495 C.C.:
Il bilancio finale di liquidazione con i relativi allegati è soggetto a deposito nel Registro delle Imprese ai sensi dell’art. 2492 C.C.. Il deposito va effettuato con il modello S3 (vedi “Istruzioni per l’iscrizione e il deposito degli atti al R.I.” ).
– Le società trasformate:
Le società di capitali trasformate in società di persone che hanno iscritto nel Registro delle Imprese l’atto di trasformazione prima dell’approvazione del bilancio di esercizio non sono tenute a depositare lo stesso poiché manca l’organo necessario per l’approvazione del bilancio.
Le società di persone trasformate in società di capitali che hanno iscritto nel Registro delle Imprese l’atto di trasformazione devono effettuare il deposito del bilancio d’esercizio a seconda della data di chiusura del primo bilancio d’esercizio prevista nell’atto di trasformazione.
– Le società cessate per fusione o scissione totale:
Le società cessate per fusione o scissione totale prima dell’approvazione del bilancio di esercizio non sono tenute a depositare lo stesso in quanto manca l’organo necessario per l’approvazione del bilancio.
– Le società trasferite:
Le società che hanno trasferito la sede legale in altra provincia depositano il bilancio di esercizio presso l’Ufficio del Registro Imprese dove sono iscritte al momento del deposito.
– I bilanci non approvati e intermedi:
Il bilancio d’esercizio non approvato dall’assemblea dei soci o dal consiglio di sorveglianza e il bilancio che abbia come riferimento un periodo inferiore all’esercizio sociale non sono soggetti a deposito sulla base del principio di tipicità degli atti da iscrivere o depositare nel Registro delle Imprese.

Deposito a rettifica del bilancio

Il nuovo deposito deve essere effettuato con la presentazione di una nuova pratica completa che sia composta dal modello B con allegata tutta la documentazione prevista.
E’ necessario indicare nel modulo note la seguente dicitura: “A rettifica del precedente deposito effettuato in data ….con il prot. n. ……”. Deposito a rettifica dell’elenco soci (solo per S.p.a. – S.a.p.a. – Società consortili per azioni)
Il nuovo deposito deve essere effettuato con una nuova pratica che sia composta dai modelli B e Int. S.nE’ necessario indicare nel modulo note la seguente dicitura: “A rettifica del precedente deposito effettuato in data …………. con il prot. n. …………..”.

Costi
Diritti di segreteria

Per il deposito del bilancio consolidato si applicano gli stessi diritti di segreteria dovuti per il deposito del bilancio d’esercizio.

Modalità Telematica
Bilancio di esercizio ed elenco soci – Euro 62,60
Bilancio di esercizio delle cooperative sociali – Euro 32,60
Per il deposito del solo elenco soci – Euro 62,60
Per il deposito a rettifica del bilancio d’esercizio – Euro 30,00
Per il deposito a rettifica dell’elenco soci – Euro 30,00

Su supporto digitale

Bilancio di esercizio ed elenco soci – Euro 92,60
Bilancio di esercizio delle cooperative sociali – Euro 47,60
Per il deposito del solo elenco soci – Euro 92,60
Per il deposito a rettifica del bilancio d’esercizio – Euro 50,00
Per il deposito a rettifica dell’elenco soci – Euro 50,00

Imposta di bollo

Per le società di capitali: Euro 65,00
Per le società di persone: Euro 59,00
Nel caso di invio telematico i diritti di segreteria e l’imposta di bollo, laddove necessaria, verranno prelevati direttamente dal fondo utente, per le pratiche su floppy digitale i suddetti importi possono essere pagati presso le casse delle sedi camerali abilitate, oppure sul c/c postale 332007 intestato alla Camera di Commercio di Roma.
L’imposta di bollo per le pratiche digitali è versata alla Camera di Commercio di Roma dai soggetti obbligati, sulla base dell’autorizzazione rilasciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dip. Delle Entrate – Ufficio delle Entrate di Roma n. 204354/01 del 06.12.2001.
Per le pratiche soggette al pagamento del bollo, gli estremi di tale autorizzazione devono essere indicati negli appositi riquadri previsti nella distinta di presentazione (bollo assolto all’entrata) nel modo seguente: “Imposta di bollo assolta in modo virtuale tramite la Camera di Commercio di Roma autorizzata con prov. Prot. n. 204354/01 del 06.12.2001 del Ministero delle Economia e delle Finanze – Dip. Delle Entrate – Ufficio delle Entrate di Roma”.
Qualora il soggetto che presenta la pratica sia in possesso di un’autorizzazione specifica del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il pagamento virtuale dell’imposta di bollo, gli estremi di tale autorizzazione devono essere indicati nella distinta di presentazione (bollo assolto all’origine) nel modo seguente: “Imposta di bollo assolta in modo virtuale tramite l’autorizzazione n. …..del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Entrate di …….”.
Ai sensi dell’art. 2 del D.M. 127/2002, l’imposta di bollo può essere assolta previa presentazione, al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate, di una dichiarazione con l’indicazione del numero presunto degli atti da depositare durante l’anno. Gli estremi di tale dichiarazione devono essere indicati nella distinta di presentazione (bollo assolto all’origine) nel modo seguente: “Imposta di bollo assolta in modo virtuale tramite presentazione della dichiarazione di cui all’art. 2 del D.M. 127/2002 inviata in data ……. Prot. n…. all’Agenzia delle Entrate di ………”.
Per gli atti esclusi dall’imposta di bollo, l’esenzione va indicata negli appositi riquadri previsti nella distinta di presentazione.
Le cooperative sociali sono esenti dal pagamento dell’imposta di bollo ai sensi dell’art. 27-bis della Tabella (Allegato B) del D.P.R. 642/1972.
Le cooperative edilizie sono tenute al pagamento dell’imposta di bollo come precisato dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale dell’Emilia Romagna con parere del 20 gennaio 2006 (Prot. n. 909-2854/2006).
Ai sensi del D.M. 22/02/2007, l’imposta di bollo dovuta per gli atti propri delle società e degli enti diversi dalle società, non ricompresi nel comma 1-bis della tariffa parte prima allegata al D.P.R. 642/1972, che siano rogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali e che siano sottoposti a registrazione con le procedure telematiche (M.U.I. – Modello Unico Informatico) previste dal Provvedimento Interdirigenziale del 06/12/2006, è comprensiva delll’imposta di bollo dovuta per la copia dell’atto e la domanda da presentare all’Ufficio del Registro delle Imprese. Pertanto, le domande di iscrizione o di deposito degli atti sopra citati sono presentate dai notai all’Ufficio del Registro delle Imprese con la dichiarazione sulla distinta di presentazione relativa all’assolvimento virtuale all’origine dell’imposta di bollo con l’indicazione dei seguenti estremi di autorizzazione: “Assolto ai sensi del decreto 22 febbraio 2007 mediante M.U.I.”

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  • Investe nel gioco solo somme di denaro che può permettersi di perdere e non gioca il denaro necessario al vivere quotidiano
  • Decide quanto tempo dedicare al gioco e non eccede
  • Decide quanti soldi investire nel divertimento e rispetta la decisione presa
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