AS.TRO Assotrattenimento 2007

730/2017 integrativo: entro il 25 ottobre la presentazione

Nel caso in cui il contribuente riscontri, nel modello 730 originario, delle omissioni e delle difformità che comportano un maggior rimborso, un minor debito oppure una correzione che non inficia sulla determinazione dell’imposta scaturita dalla dichiarazione originale, può procedere con la compilazione di un 730 integrativo entro il 25 ottobre 2017.
Il contribuente può optare per tre tipologie di integrativo, a seconda della motivazione per cui lo compila:
CODICE1: deve essere compilato se l’integrazione o la modifica comporta un maggior credito, un minor debito oppure un imposta pari a quella del 730 originario e se il 730 ordinario è stato conguagliato.
CODICE2: deve essere compilato nel caso in cui i dati indicati nel 730 originario in riferimento al solo sostituto d’imposta siano errati e quindi quest’ultimo non abbia potuto procedere con il conguaglio del 730 ordinario.
CODICE3: deve essere compilato se è necessario effettuare sia una variazione del sostituto d’imposta, in quanto il sostituto indicato nel 730 ordinario non ha potuto provvedere ai conguagli, sia una variazione di altre informazioni da cui deriva un maggior credito, un minor debito o un’imposta pari a quella del 730 originario.
Il CAF/Professionista abilitato prima di procedere con la compilazione di un 730 integrativo di codice 2 e codice 3 deve assicurarsi che il sostituto d’imposta abbia effettuato il diniego del 730/4 (Provvedimento dell’Agenzia 76124 del 14 Aprile 2017), al fine di evitare doppi conguagli.
Nel caso in cui le omissioni e le difformità riscontrate dal contribuente portino ad una variazione a sfavore (minor credito o maggior debito rispetto al 730 ordinario), non è possibile presentare un modello 730 integrativo, ma è necessario presentare un modello REDDITI PF 2017.

I soggetti abilitati a presentare un 730 integrativo sono i CAF e i Professionisti abilitati, per cui, se il contribuente ha presentato il 730 ordinario tramite Fisco on line, è necessario che si rivolga ad un CAF o ad un Professionista abilitato.
Come previsto dalla circolare 14/E – “Circolare sull’Assistenza Fiscale” del 9 maggio 2013, nel caso in cui il contribuente abbia presentato un 730 ordinario presso un CAF/Professionista abilitato e debba presentare un 730 integrativo di codice 2 o di codice 3, deve obbligatoriamente rivolgersi allo stesso CAF/Professionista abilitato che ha gestito il 730 ordinario, mentre se il contribuente deve presentare un 730 integrativo di codice 1 può rivolgersi ad un CAF/Professionista abilitato diverso da quello che ha presentato il 730 ordinario.

Come previsto dalla circolare 14/E – “Circolare sull’Assistenza Fiscale” del 9 maggio 2013, il contribuente riceverà il credito derivante dal 730 integrativo nella retribuzione che percepirà nel mese di dicembre, nel caso in cui abbia presentato un 730 integrativo di codice 1 o di codice 3, oppure nella prima mensilità utile se ha presentato un 730 integrativo di codice 2.
730 integrativo in caso di 730 ordinario bloccato per precontrollo dall’Agenzia delle Entrate
Da quest’anno l’Agenzia delle Entrate si è attribuita la facoltà di effettuare dei precontrolli sulle dichiarazioni risultanti a credito (Provvedimento Prot. 108815 del 9 Giugno 2017) bloccando le operazioni di conguaglio del 730/4. Nel caso in cui il contribuente debba presentare un 730 integrativo, egli può presentare un 730 integrativo di codice 1, il quale verrà liquidato dall’Agenzia delle Entrate a seguito della conclusione della fase di controllo del 730 ordinario. Si ritiene superfluo presentare un 730 integrativo di codice 2 o 3 in quanto i conguagli del 730 ordinario e del 730 integrativo verranno entrambi effettuati dall’Agenzia delle Entrate a conclusione della fase di controllo.
Modifica degli acconti provenienti dal 730 ordinario
Si ricorda che se si presenta un integrativo di codice 1 o di codice 2 non è possibile modificare né la rateazione scelta nel 730 ordinario, né gli acconti. Questo perché nel caso di presentazione di un 730 integrativo di codice 1 si presuppone che il 730 ordinario sia stato conguagliato, mentre il 730 integrativo di codice 2 permette la sola variazione del sostituto, in quanto quello indicato in dichiarazione è errato.

Print This Post

partner commerciali

roll 3/3

banner 1/2

banner 1/3

segui astro

Segui Astro su: Twitter
Segui Astro su: Facebook
RSS

Gioco resonsabile

  • Gioca per divertimento e non pensa al gioco come ad un modo per far soldi
  • Investe nel gioco solo somme di denaro che può permettersi di perdere e non gioca il denaro necessario al vivere quotidiano
  • Decide quanto tempo dedicare al gioco e non eccede
  • Decide quanti soldi investire nel divertimento e rispetta la decisione presa
  • Non rincorre le perdite accetta l’esito come costo dell’intrattenimento
  • Non chiede soldi a credito per giocare
  • Si assicura di conoscere le regole del gioco e le percentuali di vantaggio del banco
  • Bilancia il tempo che dedica al gioco con altre attività di svago
  • Non gioca per sfuggire alla solitudine o alla depressione gioca solo per la voglia di giocare
  • Non gioca se la sua lucidità è alterata dall’alcool o dalle droghe
  • chi lo ha adottato

    Chi lo ha adottato
    GMG GAMES SRL
    NOVARMATIC GROUP SRL
    MAREMMA GAMING SRL
    FIRENZE GAMING SRL
    UNIVERSO GAMING SRL
    ALBIERI SRL
    VNE SRL
    SARDAGIOCHI SRL
    NUOVA VIDEOGIOCHI SRL
    DELL’ANNA SRL
    BONORA ATHOS SRL
    FAVOLA SRL
    RICREATIVO B
    ROYAL 777 SRL
    NOVAGAMES SAS
    DONDOLINO ROYAL SRL
    LUCKY SHOT GAME
    ELETTROGIOCHI GARUTI SRL
    PIANETA GIOCHI SRL
    OK GAMES SRL
    LOTTO SERVICE SRL
    MAZZETTOGIOCHI
    LASERVIDEO POINT di LIGURGO COSIMO

    confindustria-sit

    Sistema Gioco ItaliaDall’adesione delle associazioni del gioco e dell’intrattenimento a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici nasce Sistema Gioco Italia, la Federazione di filiera che riunisce e rappresenta 5.800 imprese del settore dei giochi.