AS.TRO Assotrattenimento 2007

Redditi esteri non indicati nella dichiarazione: l’Agenzia delle Entrate invia i questionari ai contribuenti

La collaborazione tra l’Italia e i paesi esteri comincia a dare i suoi frutti e, sulla base di dati forniti dalle relative autorità fiscali, l’Agenzia delle entrate ha iniziato a notificare in queste settimane i questionari su redditi esteri che i contribuenti non avrebbero indicato nella propria dichiarazione.
Questa iniziativa, non nuova, ha come finalità quella di stimolare la regolarizzazione spontanea da parte dei contribuenti che, riconoscendo l’errore commesso, potrebbero presentare un modello Unico 2017 integrativo, redditi 2016, unitamente al quadro RW. In tal caso, potrebbero avvalersi del ravvedimento operoso beneficiando di sanzioni di ammontare ridotto rispetto a quelle più elevate che sarebbero state comminate nel caso di un successivo avviso di accertamento.
I dati richiesti dall’Agenzia delle entrate sono il risultato di specifiche liste di contribuenti compilate in base alle informazioni fornite dalle agenzie di altri paesi.
In particolare, trattasi di:
– conti offshore;
– plusvalenze finanziarie;
– redditi da lavoro dipendente che, in base a quanto stabilito dalle convenzioni internazionali e alla residenza fiscale del contribuente, avrebbero dovuto essere indicati nella dichiarazione resa nello Stato italiano.
I contribuenti destinatari dei questionari dovranno fornire entro un periodo di tempo non inferiore a 15 giorni chiarimenti, informazioni e documenti al fine di giustificare i motivi che li hanno indotti a non indicare i redditi nella dichiarazione.
Si ricorda che la mancata risposta ai questionari inviati dall’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’articolo 11 del D.Lgs. n. 471/1997, comporta per il contribuente una sanzione amministrativa da euro 250 a euro 2.000, nonché la preclusione circa la possibilità di produrre documentazione probatoria nelle fasi successive dell’attività di accertamento.

Print This Post

partner commerciali

roll 3/3

banner 1/2

banner 1/3

segui astro

Segui Astro su: Twitter
Segui Astro su: Facebook
RSS

Gioco resonsabile

  • Gioca per divertimento e non pensa al gioco come ad un modo per far soldi
  • Investe nel gioco solo somme di denaro che può permettersi di perdere e non gioca il denaro necessario al vivere quotidiano
  • Decide quanto tempo dedicare al gioco e non eccede
  • Decide quanti soldi investire nel divertimento e rispetta la decisione presa
  • Non rincorre le perdite accetta l’esito come costo dell’intrattenimento
  • Non chiede soldi a credito per giocare
  • Si assicura di conoscere le regole del gioco e le percentuali di vantaggio del banco
  • Bilancia il tempo che dedica al gioco con altre attività di svago
  • Non gioca per sfuggire alla solitudine o alla depressione gioca solo per la voglia di giocare
  • Non gioca se la sua lucidità è alterata dall’alcool o dalle droghe
  • chi lo ha adottato

    Chi lo ha adottato
    GMG GAMES SRL
    NOVARMATIC GROUP SRL
    MAREMMA GAMING SRL
    FIRENZE GAMING SRL
    UNIVERSO GAMING SRL
    ALBIERI SRL
    VNE SRL
    SARDAGIOCHI SRL
    NUOVA VIDEOGIOCHI SRL
    DELL’ANNA SRL
    BONORA ATHOS SRL
    FAVOLA SRL
    RICREATIVO B
    ROYAL 777 SRL
    NOVAGAMES SAS
    DONDOLINO ROYAL SRL
    LUCKY SHOT GAME
    ELETTROGIOCHI GARUTI SRL
    PIANETA GIOCHI SRL
    OK GAMES SRL
    LOTTO SERVICE SRL
    MAZZETTOGIOCHI
    LASERVIDEO POINT di LIGURGO COSIMO

    confindustria-sit

    Sistema Gioco ItaliaDall’adesione delle associazioni del gioco e dell’intrattenimento a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici nasce Sistema Gioco Italia, la Federazione di filiera che riunisce e rappresenta 5.800 imprese del settore dei giochi.