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Decreto Fiscale: la dichiarazione integrativa speciale entro il 31 maggio 2019

Altra novità importante introdotta dal Decreto Fiscale, collegato alla Legge di Bilancio 2019 (D.L. n. 119/2018) riguarda la c.d. “dichiarazione integrativa speciale”.
Fino al 31 maggio 2019, infatti, i contribuenti possono correggere errori od omissioni e integrare le dichiarazioni fiscali presentate entro il 31 ottobre 2017 ai fini IRES/IRPEF e addizionali, imposte sostitutive, ritenute e contributi previdenziali, IRAP e IVA.
Va precisato che l’integrazione è consentita nel limite di euro 100.000 di imponibile annuo ai fini delle predette imposte e comunque non oltre il 30% di quanto già dichiarato. In presenza di dichiarazione di un imponibile inferiore a euro 100.000 nonché di dichiarazione senza debito d’imposta per perdite, l’integrazione degli imponibili è ammessa fino a euro 30.000.
Sul maggior imponibile integrato, per ciascun anno d’imposta, è applicabile senza sanzioni, interessi e altri oneri:
un’imposta sostitutiva pari al 20% del maggior imponibile IRPEF o IRES ai fini delle imposte sui redditi e relative addizionali, delle imposte sostitutive delle imposte sui redditi, dei contributi previdenziali e dell’IRAP;
un’imposta sostitutiva pari al 20% delle maggiori ritenute;
l’aliquota media per l’IVA, risultante dal rapporto tra l’imposta relativa alle operazioni imponibili, diminuita di quella relativa alle cessioni di beni ammortizzabili, e il volume d’affari dichiarato, tenendo conto dell’esistenza di operazioni non soggette ad imposta ovvero soggette a regimi speciali.

Ai fini in esame il contribuente deve inviare una dichiarazione integrativa speciale all’Agenzia delle Entrate per uno o più periodi d’imposta per i quali, al 24 ottobre 2018, non sono scaduti i termini per l’accertamento e versare spontaneamente in unica soluzione quanto dovuto entro il 31 luglio 2019, senza possibilità di compensazione.
È prevista la possibilità di rateizzare il versamento in 10 rate semestrali di pari importo; in tal caso il pagamento della prima rata va effettuato entro il 30 settembre 2019.

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