AS.TRO Assotrattenimento 2007

Massimiliano Pucci al Sindaco di Torino: “La Legge Regionale ha creato danno a erario ed occupazione, favorendo la criminalità”

“Il Sindaco Appendino forse fa confusione tra i dati della Regione Piemonte e quelli riguardanti il Comune di Torino. La premessa necessaria è ricordare che la Legge Regionale – che disciplina orari e distanze per le sale sul territorio – era stata emanata per combattere la ludopatia e per far, di conseguenza, diminuire il numero di persone affette da disturbi da gioco. Ad oggi, al contrario, ancora non sono stati resi pubblici dagli enti competenti i dati ufficiali dei malati in Regione, quindi al di là di propagande politiche fini a se stesse, non si può stabilire l’effettiva validità della normativa vigente”.

Così Massimiliano Pucci, Presidente di As.Tro, associazione degli operatori del gioco lecito, risponde alle dichiarazioni del Sindaco di Torino, in merito ai risultati – a suo avviso – positivi della legge anti-gap.

“Un elemento essenziale a supporto di tale discutibile tesi è la diminuzione delle giocate proclamata dalla Appendino; anche qui i dati ci dicono il contrario, la raccolta è aumentata perché compensata dal gioco in circuiti paralleli illegali. Basterebbe accompagnare il sindaco in giro per la città, per mostrarle come ora il territorio piemontese sia invaso da apparecchi illegali, come i totem e le macchine con la scocca truccata, rinvenute proprio in questi giorni, grazie ai controlli della Guardia di Finanza. La legge ha solo creato danni in termini di erario e di occupazione, facendo un enorme favore alla criminalità organizzata. Capisco che siamo in un periodo di propaganda elettorale, ma sorprende – prosegue Pucci – che Torino, la città della desertificazione commerciale, la città che da un recente studio dell’ICCT – International Council on Clean Transportation risulta essere tra le 10 più inquinate d’Europa – abbia messo l’eliminazione delle slot a moneta, come elemento di rinascita”.

Print This Post

partner commerciali

roll 3/3

banner 1/2

banner 1/3

segui astro

Segui Astro su: Twitter
Segui Astro su: Facebook
RSS

Gioco resonsabile

  • Gioca per divertimento e non pensa al gioco come ad un modo per far soldi
  • Investe nel gioco solo somme di denaro che può permettersi di perdere e non gioca il denaro necessario al vivere quotidiano
  • Decide quanto tempo dedicare al gioco e non eccede
  • Decide quanti soldi investire nel divertimento e rispetta la decisione presa
  • Non rincorre le perdite accetta l’esito come costo dell’intrattenimento
  • Non chiede soldi a credito per giocare
  • Si assicura di conoscere le regole del gioco e le percentuali di vantaggio del banco
  • Bilancia il tempo che dedica al gioco con altre attività di svago
  • Non gioca per sfuggire alla solitudine o alla depressione gioca solo per la voglia di giocare
  • Non gioca se la sua lucidità è alterata dall’alcool o dalle droghe
  • chi lo ha adottato

    Chi lo ha adottato
    GMG GAMES SRL
    NOVARMATIC GROUP SRL
    MAREMMA GAMING SRL
    FIRENZE GAMING SRL
    UNIVERSO GAMING SRL
    ALBIERI SRL
    VNE SRL
    SARDAGIOCHI SRL
    NUOVA VIDEOGIOCHI SRL
    DELL’ANNA SRL
    BONORA ATHOS SRL
    FAVOLA SRL
    RICREATIVO B
    ROYAL 777 SRL
    NOVAGAMES SAS
    DONDOLINO ROYAL SRL
    LUCKY SHOT GAME
    ELETTROGIOCHI GARUTI SRL
    PIANETA GIOCHI SRL
    OK GAMES SRL
    LOTTO SERVICE SRL
    MAZZETTOGIOCHI
    LASERVIDEO POINT di LIGURGO COSIMO

    confindustria-sit

    Sistema Gioco ItaliaDall’adesione delle associazioni del gioco e dell’intrattenimento a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici nasce Sistema Gioco Italia, la Federazione di filiera che riunisce e rappresenta 5.800 imprese del settore dei giochi.