AS.TRO Assotrattenimento 2007

Acconti imposte 2019: riduzione dell’acconto delle imposte del 02/12/2019

A pochi giorni dalla scadenza, fissata per il 2 dicembre 2019, l’Agenzia delle Entrate chiarisce l’ambito applicativo delle novità introdotte dal Decreto 124/2019 relativamente al versamento della seconda o unica rata di acconto delle imposte dovute per l’anno 2019.
L’art. 58 del DL 26 ottobre 2019, n. 124 (c.d. “Collegato fiscale alla Legge di bilancio per il 2020”) ha previsto infatti una rimodulazione dei versamenti degli acconti relativi alle imposte sui redditi e l’IRAP, consistente nella possibilità di versare la seconda rata di acconto nella misura del 50% anziché del 60%.

Analizziamo di seguito, alla luce dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 93/E del 12 novembre 2019, la portata delle novità introdotte, in particolare i soggetti interessati, le imposte cui si applicano, le modalità operative e i riflessi nel Modello Redditi.
I soggetti interessati sono quelli di cui all’articolo 12-quinquies, commi 3 e 4, del DL 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58 ovvero quei contribuenti che hanno potuto beneficiare della proroga dei versamenti delle imposte sui redditi e dell’IRAP al 30 settembre 2019. Nello specifico sono coloro che:
esercitano, in forma di impresa o lavoro autonomo, attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, a prescindere dal fatto che gli stessi siano applicati o meno (ad esempio, perché il contribuente rientra nel regime forfetario o nel regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità o in presenza di cause di esclusione dagli ISA);
dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun ISA, dal relativo decreto ministeriale di approvazione (per l’anno d’imposta 2018 pari a euro 5.164.569);
dichiarano nel quadro RH redditi di partecipazione in soggetti ISA.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la rimodulazione si applica, oltre che alle imposte sui redditi (IRPEF/IRES) e all’IRAP, anche alle imposte sostitutive dovute dai soggetti che applicano il regime forfetario (L. 190/2014) e il regime di vantaggio (DL 98/2011), alla cedolare secca, all’IVIE e all’IVAFE.
La rimodulazione consiste nella possibilità, per i contribuenti che determinano l’acconto con il metodo storico, di versare la seconda rata nella misura del 50% in luogo del precedente 60%, a prescindere dalla circostanza che il primo acconto, pari al 40%, sia già stato in tutto o in parte versato. Conseguentemente l’acconto complessivamente versato sarà pari al 90% dell’imposta dovuta per l’anno 2018 (anziché il 100%).
Nella stessa misura, ovvero 90%, è dovuto l’acconto in caso di versamento in un’unica soluzione.
Dato il breve lasso di tempo intercorrente tra l’entrata in vigore del Decreto 124/2019 (27 ottobre 2019) e il termine ultimo di scadenza per l’invio dei Modelli Redditi e IRAP, e posto che nella Risoluzione 93/E l’Agenzia delle Entrate non ne fa cenno, pare che non saranno modificate le regole di compilazione del rigo RN62 del Modello Redditi PF 2019 il quale manterrà i valori degli acconti calcolati al 40% e 60%.
L’Agenzia ha altresì provveduto ad inserire anche nel proprio sito internet istituzionale apposita informativa sulla rimodulazione del secondo acconto delle imposte dovute per l’anno 2019.

Dr. Marco Minoccheri, Consulente Fiscale AS.TRO

Print This Post

partner commerciali

roll 3/3

banner 1/2

banner 1/3

segui astro

Segui Astro su: Twitter
Segui Astro su: Facebook
RSS

Gioco resonsabile

  • Gioca per divertimento e non pensa al gioco come ad un modo per far soldi
  • Investe nel gioco solo somme di denaro che può permettersi di perdere e non gioca il denaro necessario al vivere quotidiano
  • Decide quanto tempo dedicare al gioco e non eccede
  • Decide quanti soldi investire nel divertimento e rispetta la decisione presa
  • Non rincorre le perdite accetta l’esito come costo dell’intrattenimento
  • Non chiede soldi a credito per giocare
  • Si assicura di conoscere le regole del gioco e le percentuali di vantaggio del banco
  • Bilancia il tempo che dedica al gioco con altre attività di svago
  • Non gioca per sfuggire alla solitudine o alla depressione gioca solo per la voglia di giocare
  • Non gioca se la sua lucidità è alterata dall’alcool o dalle droghe
  • chi lo ha adottato

    Chi lo ha adottato
    GMG GAMES SRL
    NOVARMATIC GROUP SRL
    MAREMMA GAMING SRL
    FIRENZE GAMING SRL
    UNIVERSO GAMING SRL
    ALBIERI SRL
    VNE SRL
    SARDAGIOCHI SRL
    NUOVA VIDEOGIOCHI SRL
    DELL’ANNA SRL
    BONORA ATHOS SRL
    FAVOLA SRL
    RICREATIVO B
    ROYAL 777 SRL
    NOVAGAMES SAS
    DONDOLINO ROYAL SRL
    LUCKY SHOT GAME
    ELETTROGIOCHI GARUTI SRL
    PIANETA GIOCHI SRL
    OK GAMES SRL
    LOTTO SERVICE SRL
    MAZZETTOGIOCHI
    LASERVIDEO POINT di LIGURGO COSIMO

    confindustria-sit

    Sistema Gioco ItaliaDall’adesione delle associazioni del gioco e dell’intrattenimento a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici nasce Sistema Gioco Italia, la Federazione di filiera che riunisce e rappresenta 5.800 imprese del settore dei giochi.