Accertamento: punibile di evasione fiscale l'amministratore che non vigila sugli adempimenti fiscali della società

Aziende
Marco Minoccheri
13 Settembre 2018

Con Sentenza 29 agosto 2018, n. 39230, la Corte di Cassazione ha sancito il principio secondo cui è punibile per il reato di evasione fiscale l’amministratore di una Srl che ha omesso di vigilare sulle anomalie contabili e fiscali in azienda.
La Corte, nel caso di specie, ha ritenuto che l’amministratore al momento dell’assunzione della carica non poteva non sapere dei redditi conseguiti dalla società e quindi della relativa mancata presentazione della dichiarazione dei redditi ed IVA relativa all’anno precedente. Gli Ermellini hanno infatti sancito che, nonostante la dichiarazione omessa si riferisse ad un anno nel quale il legale rappresentante era diverso, il neo amministratore aveva il preciso dovere di verificare la situazione economica e l’adempimento degli obblighi di documentazione contabile e fiscale della società.
Pertanto, ai fini della configurabilità del reato, è sufficiente il dolo eventuale, cioè l’assunzione del rischio che da pregresse inadempienze derivi un debito con l’amministrazione fiscale.