COMUNICATO AS.TRO PER GLI ISCRITTI DELLA REGIONE LOMBARDIA

Territorio
Ufficio Stampa
26 Gennaio 2022

Come noto, nelle FAQ pubblicate sul sito della Regione Lombardia è riportata un’erronea interpretazione dell’art. 5 della legge regionale 8/2013.

Secondo tale interpretazione, infatti, laddove la norma (al comma 1 ter, lettera a) stabilisce che il rinnovo del contratto tra esercente e concessionario è equiparato a nuova installazione (ai fini dell’applicazione del distanziometro), con la parola “concessionario” deve intendersi il “gestore”.

Sulla base di ciò, alcuni comuni stanno indebitamente intimando agli esercenti (mediante avvisi verbali della Polizia Municipale o specifici avvisi scritti- come avvenuto per il Comune di Garbagnate) di dismettere gli apparecchi a partire dal mese di marzo 2022, in coincidenza, per l’appunto, con la scadenza dei contratti intercorrenti tra esercenti e gestori.

Bisogna inoltre tener conto che, anche per ciò che attiene il contratto esercente/concessionario (inteso nel senso appropriato), le concessioni in essere, a prescindere da prossimi specifici interventi del Governo, sono comunque prorogate, in virtù dell’art. 103, comma 2, del D.L. 18/2020, per i novanta giorni successivi alla scadenza dello stato di emergenza che, al momento, è fissata al 31 marzo 2022.

Occorre pertanto prevenire le gravi conseguenze che deriverebbero da una distorta applicazione delle norme.

Invitiamo quindi i nostri iscritti che hanno ricevuto o riceveranno intimazioni di tale natura, da parte degli agenti di Polizia Municipale o da parte dei Comuni, di informare immediatamente l’associazione, in modo che si possano intraprendere le opportune iniziative.