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5 per mille 2013: guida all’invio delle iscrizioni per il 2013 a partire dal 22 marzo 2013

Con Circolare 21 marzo 2012, n. 6, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito i termini previsti per gli adempimenti relativi alle candidature degli enti e delle associazioni interessati a beneficiare del 5 per mille 2013. In particolare, la domanda per l'iscrizione negli elenchi potrà essere presentata dal 22 marzo al 7 maggio 2013. Gli enti interessati a partecipare al riparto del contributo del cinque per mille sono i seguenti: • enti di volontariato; • associazioni sportive dilettantistiche. L'Agenzia delle Entrate ha stabilito inoltre i seguenti termini: • 20 maggio 2013, per la presentazione delle istanze all'Agenzia delle Entrate per la correzione di errori di iscrizione negli elenchi; • 1° luglio 2013, per l'invio delle dichiarazioni sostitutive all'Agenzia delle Entrate da parte degli enti del volontariato. La Circolare ricorda infine che gli enti che non hanno assolto in tutto o in parte gli adempimenti richiesti entro i termini, ma in possesso dei requisiti sostanziali, possono regolarizzare la posizione ed ottenere l'iscrizione negli elenchi; le domande devono però essere presentate entro il 30 settembre 2013. Le categorie di soggetti alle quali i contribuenti possono destinare nel 2013 il 5 per mille della propria IRPEF sono le seguenti: - enti del “volontariato”: organizzazioni di volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), associazioni di promozione sociale (APS), associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, della beneficenza, dell’istruzione, della formazione, dello sport dilettantistico, della tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico, della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, della promozione della cultura e dell’arte, della tutela dei diritti civili o della ricerca scientifica di particolare interesse sociale; - associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI e che svolgono una rilevante attività di interesse sociale;  - enti legalmente riconosciuti, senza scopo di lucro, che svolgono attività di tutela, promozione o valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici; - enti di ricerca scientifica e università; - enti di ricerca sanitaria; - Comune di residenza del contribuente, per il sostegno delle attività sociali da esso svolte. Le procedure di iscrizione negli elenchi si aprono oggi, 22 marzo, e scadranno nei termini previsti dal DPCM 23 aprile 2010, ovvero in quelli previsti dal DPCM 30 maggio 2012 (per gli enti di tutela dei beni culturali e paesaggistici), ovviamente aggiornati al 2013. Nella preparazione degli elenchi dei soggetti ammessi/esclusi sono coinvolti l’Agenzia delle Entrate (per gli enti del “volontariato”), il CONI (per le associazioni sportive dilettantistiche), il Ministero dell’Istruzione, università e ricerca (per gli enti di ricerca scientifica e università), il Ministero della Salute (per gli enti di ricerca sanitaria) e il Ministero per i beni e le attività culturali (per gli enti di tutela dei beni culturali e paesaggistici). Nessun elenco è, invece, previsto per le attività sociali dei Comuni. Per quanto riguarda gli enti del “volontariato” e le associazioni sportive dilettantistiche, la domanda di iscrizione deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica, entro il 7 maggio 2013, direttamente dai soggetti interessati, abilitati ai servizi telematici e in possesso di pin code, ovvero per il tramite degli intermediari abilitati alla trasmissione telematica. L’iscrizione è effettuata attraverso l’apposita procedura disponibile sul sito della stessa Agenzia, utilizzando il software dedicato al “5 per mille”. Entro il 14 maggio 2013 l’Agenzia pubblica sul proprio sito l’elenco dei soggetti che hanno presentato la domanda. Se vengono rilevati errori, entro il successivo 20 maggio il rappresentante legale dell’ente (o un suo delegato) può chiederne la correzione alla Direzione Regionale nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell’ente. Successivo appuntamento al 1° luglio 2013 (in quanto il 30 giugno cade di domenica), termine entro il quale occorre presentare la dichiarazione sostitutiva, attestante il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo, alla DRE territorialmente competente (per gli enti del “volontariato”), ovvero all’ufficio del CONI territorialmente competente (per le associazioni sportive dilettantistiche). La dichiarazione sostitutiva deve essere inviata mediante raccomandata a/r, allegando copia fotostatica non autenticata del documento di identità del rappresentante legale firmatario. In alternativa, l’invio alla DRE può avvenire tramite posta elettronica certificata, sulla base degli indirizzi PEC disponibili sul sito dell’Agenzia, riportando nell’oggetto l’indicazione “dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2013” e allegando copia della dichiarazione sostitutiva, ottenuta mediante scansione dell’originale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, nonché del documento di identità. I modelli per la domanda di iscrizione e per la dichiarazione sostitutiva, relativi all’esercizio finanziario 2013, riguardanti gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche, sono pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate. In caso di mancato rispetto delle scadenze e dei previsti adempimenti, sarà possibile regolarizzare la propria posizione entro il 30 settembre 2013, versando una sanzione di 258 euro con il modello F24 (codice tributo 8115); tale sanzione non può essere compensata con crediti disponibili.

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