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💥AS.TRO: NASCE DATA ROOM NEXUS

Annunciati i nuovi progetti nel corso dell’Assemblea degli iscritti As.Tro del 27 novembre


Nel corso dell’Assemblea degli iscritti As.Tro del 27 novembre, l’associazione ha presentato ufficialmente DATAROOM -ed i nuovi progetti che prenderanno avvio nel 2026-, l’infrastruttura digitale che nell’ultimo anno ha trasformato il modo di analizzare, comprendere e comunicare il settore del gioco pubblico in Italia e che da oggi prenderà il nome di DATAROOM NEXUS amplierà il proprio perimetro di ricerca e svilupperà analisi che andranno oltre il settore del gioco pubblico.


Data Room oggi: una piattaforma che già produce evidenze e conoscenza.


Nella relazione presentata agli iscritti è stato ripercorso il lavoro realizzato fino al 2025 nel corso del quale DATA ROOM:

  • ha raccolto e sistematizzato normative regionali e comunali, creando schede esplicative complete e di facile consultazione, fondamentali per orientarsi nella complessa stratificazione di obblighi previsti a livello territoriale;

  • ha sviluppato le Pillole di Gioco, che divulgano i numeri reali del comparto grazie ai dati economici forniti dalla collaborazione con CGIA Mestre;

  • ha avviato una mappatura sistematica del fenomeno DGA, interrogando direttamente tutte le 110 ASL italiane e diffondendo bollettini settimanali basati su dati ufficiali;


Tre strumenti -fino ad oggi accessibili a chiunque- che hanno trasformato Data Room in un osservatorio stabile, trasparente e professionale, capace di fornire una fotografia dinamica del settore e di contribuire – dati alla mano – a un dibattito più informato.


I nuovi progetti Data Room per il 2026


Durante l’Assemblea del 27 novembre sono stati presentati i quattro pilastri strategici che guideranno lo sviluppo di Data Room Nexus nel 2026. Progetti che ampliano l’infrastruttura esistente e introducono nuovi strumenti di conoscenza, frutto di una rete di collaborazioni che si sta estendendo (CGIA Mestre, Tutela Digitale, Red Points, Università di Parma, EKG).


1.         Schede dei territori/Dossier sui territori


Le schede esplicative continueranno a raccogliere e aggiornare l’intero quadro normativo comunale e regionale – distanziometri, orari, prescrizioni operative e requisiti per gli operatori – rappresentando la base stabile della lettura regolatoria del territorio.


A questa dimensione verrà affiancato l’incrocio sistematico con i parametri di gioco (raccolta, spesa, vincite) disponibili a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale, così da misurare in modo oggettivo come i volumi reali di gioco si distribuiscono all’interno di contesti territoriali differenti.


L’analisi sarà inoltre completata dalla dimensione socio-sanitaria, alimentata dai bollettini DGA e dalla nuova raccolta dati sulle dipendenze e sulle comorbilità, che forniranno – per ogni territorio – informazioni uniformi sul numero degli utenti presi in carico dai servizi sanitari, suddivisi per tipologia di dipendenza, età, genere e caratteristiche cliniche.


L’integrazione di queste tre dimensioni consentirà di comprendere come i diversi fattori si influenzano reciprocamente e permetterà di leggere ogni territorio in modo multidimensionale: in questo modo, le schede non saranno più soltanto un repertorio normativo, ma diventeranno la porta di accesso a un modulo territoriale completo, capace di correlare norme, dati economici e fenomeni sanitari, generando una fotografia analitica del territorio.


2.         Bollettini DGA e mappatura delle dipendenze


I bollettini non riguarderanno più solo il DGA, ma DATA ROOM NEXUS estenderà la raccolta e l’analisi dati a tutte le tipologie di dipendenza rilevate dalle ASL, includendo anche i casi di comorbilità e i dati socio-demografici dei soggetti censiti.


Questo permetterà di confrontare -ed incrociare- il quadro sanitario dei territori con la presenza dell’offerta di gioco e le caratteristiche dei soggetti presi in carico.


L’obiettivo sarà quello di costruire per la prima volta una banca dati nazionale, stabile e verificabile, sulla presa in carico per DGA e per le altre dipendenze, così da misurare con precisione la reale dimensione del fenomeno, superare narrazioni allarmistiche e fornire strumenti concreti per la prevenzione e la programmazione socio-sanitaria.


3.         Il profilo del giocatore


Un altro pilastro del 2026 sarà la creazione del vero e proprio identikit del giocatore italiano: con questo progetto Data Room Nexus sposta l’attenzione dall’analisi dell’offerta al vero elemento ancora poco esplorato nel settore: la domanda di gioco, partendo da quella online.


Per ricostruire il profilo dei giocatori italiani, Data Room ha raccolto due categorie di informazioni complementari: da un lato, sono stati acquisiti i dati percentuali sui conti di gioco, ripartiti per fasce d’età, genere e tipologia di gioco, dall’altro, sono stati ottenuti i dati ufficiali sul numero dei conti di gioco aperti e attivi, suddivisi per Regione, genere e fasce d’età.


L’integrazione di queste due fonti permette di leggere in modo strutturato chi gioca, come e dove, costruendo un’analisi della domanda che finora mancava completamente.


L’elaborazione di questi dati – svolta in collaborazione con la CGIA Mestre – consentirà di restituire una descrizione dettagliata del profilo del giocatore online, superando percezioni e narrazioni approssimative e inserendo anche questa dimensione nella struttura multidimensionale della Data Room Nexus.


4.         Il Sentiment degli Italiani verso il Gioco Pubblico


Il progetto sul sentiment nasce dalla collaborazione tra Tutela Digitale e Data Room Nexus, con l’obiettivo di capire come il settore del gioco pubblico viene percepito online. Grazie alla piattaforma di monitoraggio di Tutela Digitale – che analizza oltre 300 milioni di fonti in 187 lingue, tra testate, blog, forum e social network – e al supporto di agenti di intelligenza artificiale, la Data Room misurerà -in modo sistematico- l’atteggiamento dell’opinione pubblica e dei media nei confronti del gioco lecito.


Le informazioni raccolte verranno elaborate e restituite attraverso bollettini periodici, che offriranno un quadro chiaro e aggiornato dell’andamento della reputazione digitale del comparto.


Il monitoraggio sarà utilizzabile anche per osservare la reazione pubblica ai singoli provvedimenti che lo riguardano – in particolare quelli legati al riordino – permettendo di capire come le scelte istituzionali influenzano la percezione del settore.


L’obiettivo finale sarà fornire una fotografia accurata e continuativa della reputazione online del gioco legale, così da supportare non solo l’interpretazione dei fenomeni, ma anche la capacità del settore di intervenire e orientare correttamente il dibattito pubblico attraverso un uso più consapevole ed efficace dei media e dei canali digitali.


Verso un sistema informativo integrato ed autonomo


Nel 2026 Data Room Nexus diventerà così non solo un archivio di progetti, ma un sistema organico di conoscenza, capace di fotografare il settore del gioco pubblico in tutte le sue dimensioni e restituire un quadro realmente completo, oggettivo, multilivello ed estendere il proprio raggio d’azione anche verso altri settori.


L’Assemblea del 27 novembre ha ribadito, quindi, un principio guida fondamentale: solo dati solidi e analisi indipendenti possono sostenere decisioni responsabili e un confronto pubblico fondato sulla realtà.


In questa prospettiva, As.Tro e l’Ufficio di Presidenza si impegneranno a garantire a Data Room Nexus la massima autonomia, anche sotto il profilo finanziario, affinché possa operare in modo pienamente indipendente e mantenere un livello elevato di terzietà nella produzione dei propri studi.


Per rafforzare ulteriormente l’imparzialità del lavoro e la qualità delle analisi, Data Room Nexus sarà poi affiancata da consulenti, professionisti ed enti esterni, coinvolti in modo strutturale nelle attività di ricerca e valutazione e, nell’ottica di tutelare il rigore metodologico, i contenuti della Data Room Nexus -a partire da gennaio- diventeranno riservati e non più divulgati pubblicamente, fatta eccezione per i bollettini DGA e dipendenze, che continueranno a essere resi disponibili per ragioni di trasparenza e utilità pubblica.


La Data Room Nexus continuerà quindi a svilupparsi come uno strumento indipendente, autorevole e capace di offrire al settore – e al decisore pubblico – una base informativa solida e scientificamente affidabile.

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