Circolare “omnibus”: le novità 2016 in materia di agevolazioni
- astro trattenimento
- 1 giu 2016
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Con la circolare n. 20/E del 18 maggio 2016, l’Agenzia delle Entrate esamina le tante novità tributarie introdotte dalla legge di stabilità per il 2016 tra cui quelle in materia di agevolazioni. In riferimento alla fruizione dello school bonus da parte dei soggetti titolari di reddito di impresa, in assenza di una contraria previsione di legge, si applica il limite annuale di utilizzo di 250mila euro (articolo 1, comma 53, legge 244/2007). Per quanto riguarda il limite generale alle compensazioni (700mila euro) previsto dall’articolo 34 della legge 388/2000, sono confermati i chiarimenti della risoluzione n. 9/DF del 2008, secondo cui “(…) qualora in un determinato anno il contribuente si trovi nella condizione di non poter sfruttare appieno il limite generale… , sarà possibile utilizzare i crediti d’imposta in questione anche oltre lo specifico limite dei 250.000 euro, fino a colmare la differenza non sfruttata del limite generale (…)”. Peraltro, il limite di cui all’articolo 34 non riguarda i crediti derivanti dall’applicazione di discipline agevolative sovvenzionali, che consistono, come in questo caso, nell’erogazione di contributi pubblici sotto forma di crediti compensabili con debiti tributari o contributivi. Inoltre, non si applica neanche il divieto di compensazione di crediti relativi a imposte erariali in presenza di debiti iscritti a ruolo per un ammontare superiore a 1.500 euro (articolo 31, Dl 78/2010). La legge di Stabilità 2016 ha reso permanente l’art bonus, ovvero il regime fiscale agevolato che prevede un credito di imposta in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello spettacolo. Oltre a eliminare il limite temporale, è stata anche fissata un’unica misura di spettanza del credito di imposta, pari al 65%, valida per tutte le erogazioni liberali effettuate a partire dal 1° gennaio 2014. Il credito di imposta per la ristrutturazione degli alberghi (“bonus alberghi”) spetta, nella misura del 30%, alle imprese alberghiere esistenti alla data del 1° gennaio 2012 che abbiano sostenuto spese dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016, fino a un massimo di 200mila euro. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione e va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta per il quale è concesso (solo per le spese sostenute nel 2014, deve essere riportato nella dichiarazione relativa al 2015). Il modello di pagamento F24 va presentato esclusivamente tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia, pena il rifiuto delle operazioni di versamento. Relativamente ai limiti di utilizzo, valgono le stesse indicazioni fornite per lo school bonus. Per quanto riguarda le agevolazioni previste per il settore cinematografico, cambiano alcune misure del beneficio, da fisse a variabili, e viene ampliato l’ambito oggettivo dell’agevolazione, originariamente limitato alla produzione delle opere cinematografiche riconosciute di nazionalità italiana: adesso viene esteso anche alla loro distribuzione in Italia e all’estero, prevedendo a carico delle imprese destinatarie degli apporti alla produzione l’obbligo di utilizzare l’80% di questi ultimi alla produzione nel territorio nazionale, impiegando mano d’opera e servizi italiani e privilegiando la formazione e l’apprendistato. È stato istituito, in via sperimentale, per gli anni 2016, 2017 e 2018, un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, alimentato dai versamenti effettuati nell’ambito della propria attività istituzionale dalle fondazioni di origine bancaria, che riceveranno un credito di imposta del 75% per i contributi destinati a finanziare progetti in grado di rimuovere gli ostacoli ai processi educativi dei minori. In relazione a tale agevolazione, non trovano applicazione il limite annuale di 250mila euro né quello generale di 700mila euro, neanche il divieto di compensazione in presenza di debiti iscritti a ruolo di ammontare superiore a 1.500 euro. È prevista la cedibilità del credito, in esenzione dall’imposta di registro. È stata istituita una zona franca nei territori di alcuni comuni della regione Lombardia colpiti dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012, per consentire alle imprese lì localizzate di fruire di alcune agevolazioni fiscali, limitatamente all’anno d’imposta 2016. Le domande di accesso ai benefici andavano presentate, tramite procedura telematica, fino al 16 maggio scorso (circolare del 10 marzo 2016, n. 21801, del ministero dello Sviluppo economico).

