Omaggi: la deducibilità per il 2015
- astro trattenimento
- 16 dic 2015
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In prossimità delle festivita come ogni anno ci preme fare il punto ai nostri associati sulla disciplina della deducibilità fiscale degli omaggi. In base alle disposizioni dell’art. 108, co.2, D.P.R. 917/1986, i costi sostenuti per l’acquisto di beni destinati ad omaggio, ricompresi tra le spese di rappresentanza, sono deducibili: - integralmente, se di valore unitario non superiore a € 50; - se di valore unitario superiore a € 50, nel rispetto dei requisiti di inerenza e congruità previsti per le spese di rappresentanza nel D.M. 19.11.2008, nell’anno di sostenimento e nel limite dell’importo annuo massimo ottenuto applicando ai ricavi/proventi della gestione caratteristica (voci A.1 e A.5 del Conto economico) le seguenti percentuali: - 1,3% con ricavi proventi gestione caratteristica fino a 10 milioni di euro; - 0,5% con ricavi proventi gestione caratteristica da 10 milioni di euro a 50 milioni di euro; - 0,1% con ricavi proventi gestione caratteristica superiori a 50 milioni di euro. A partire dal periodo d’imposta 2016, per effetto di quanto previsto dall’art. 9 del Decreto Crescita e Internalizzazione (art. 9, D.Lgs.147/2015), saranno più alti i limiti di deducibilità delle spese di rappresentanza, con la possibilità che il Decreto del Ministero e dell’Economia intervenga con un apposito Decreto per apportare variazioni, oltre che sulle percentuali di deduzione anche sul limite per la deduzione integrale delle spese di rappresentanza attualmente fissato a 50 euro. Ai fini IVA, le regole sono diverse a seconda che il bene destinato ad essere omaggiato rientri o meno nell’ordinario svolgimento dell’attività d’impresa. Oltre all’innalzamento delle percentuali di deducibilità prevista dal Decreto Crescita e Internalizzazione, anche il D.Lgs. 156/2015 interviene in tema di spese di rappresentanza, prevedendo la possibilità di far ricorso al nuovo interpello ordinario per risolvere le questioni controverse. È quanto prevede il nuovo co. 4-bis dell’articolo 108 del Tuir, introdotto dal D.Lgs.156/2015.

