Studi di settore per gli anni 2013-2014-2015: comunicazioni delle anomalie da verificare nel “cassetto fiscale”
- astro trattenimento
- 19 giu 2017
- Tempo di lettura: 2 min
Con Comunicato Stampa 6 giugno 2017, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto l’invio di 147mila comunicazioni relative ad anomalie riscontrate nel triennio 2013-2015 sulla base dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore. In particolare, l’Agenzia ha comunicato che le segnalazioni di anomalia sono pubblicate nel Cassetto fiscale dei contribuenti interessati, i quali, se già abilitati ai servizi telematici, le potranno visualizzare grazie a un avviso personalizzato inviato via sms o via email, decidendo poi se correggerle o giustificarle direttamente al contribuente o all'intermediario se nominato. Qualora i contribuenti necessitassero di spiegazioni potranno utilizzare il software gratuito "Comunicazioni anomalie 2017", disponibile nella sezione "Studi di settore" del sito dell’Agenzia. L’identificazione delle anomalie è avvenuta attraverso l’elaborazione di una specifica tecnica realizzata con il supporto della Sose Spa (Soluzioni per il sistema economico). Nel dettaglio, per il 2017, sono stati inquadrati 70 diversi casi di anomalie. Di questi, la maggior parte (58) riguarda le imprese, ad esempio, quelle che hanno dichiarato dati “squilibrati” in tema di esistenze iniziali e rimanenze finali; altri (6) i professionisti, come quelli che non hanno dichiarato i beni strumentali che stanno ammortizzando; i rimanenti 6, entrambe le tipologie di redditi. Nel caso in cui un contribuente risulti interessato da più tipologie di anomalie, troverà nel “cassetto” una sola comunicazione. Inoltre, come nelle precedenti campagne informative, sono state confermate le ipotesi di esclusione dalla selezione, tra le quali, ricordiamo coloro che al momento dell’elaborazione della comunicazione hanno cessato l’attività, chiuso la partita Iva o sono falliti oppure deceduti; o ancora i contribuenti che hanno barrato, in uno dei periodi d’imposta interessati, la voce V03 “Applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità nel periodo d’imposta precedente” del “Quadro V - Ulteriori dati specifici” del modello studi di settore (l’elenco dettagliato è nell’allegato al provvedimento).

