Unico 2015: entro mercoledì 30 settembre l’invio delle dichiarazioni dei redditi di persone e società
- astro trattenimento
- 24 set 2015
- Tempo di lettura: 2 min
Informiamo i nostri associati che alla fine mese scade il termine “ordinario” per presentare le dichiarazioni fiscali relative al 2014. La chiamata riguarda i modelli Unico, la dichiarazione annuale dell’imposta sul valore aggiunto (Iva) e quella relativa all’imposta regionale sulle attività produttive (Irap). Sempre entro il 30 settembre, le persone fisiche esonerate dall’invio della dichiarazione dei redditi possono presentare la scheda con le scelte per l’8, il 5 e il 2 per mille.
La presentazione di "Unico persone fisiche 2015", infatti, avviene esclusivamente per via telematica, diretta o tramite intermediario abilitato. Tuttavia, sono esonerati dall’invio online e hanno potuto presentare il modello cartaceo a un ufficio postale tra il 2 maggio e il 30 giugno, coloro che:
pur possedendo redditi dichiarabili con il 730, non possono presentare quel modello
pur potendo presentare il 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i quadri del modello Unico RM (redditi soggetti a tassazione separata e imposta sostitutiva), RT (plusvalenze di natura finanziaria), RW (investimenti all’estero e/o attività estere di natura finanziaria – monitoraggio – Ivie/Ivafe), AC (comunicazione dell’amministratore di condominio)
devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.
Invece, i modelli di dichiarazione dei redditi Unico Sc, Sp ed Enc devono essere trasmessi in via telematica, rispettivamente, da:
società di capitali, enti commerciali ed equiparati
società di persone ed equiparate
enti non commerciali ed equiparati.
Ovviamente, per società ed enti, la scadenza del 30 settembre vale soltanto nel caso in cui tali soggetti abbiano periodo d’imposta coincidente con l’anno solare.
Ricordiamo che chi, pur essendo obbligato a trasmettere la dichiarazione per via telematica, la presenta in formato cartaceo a un ufficio postale, commette una violazione punibile con la sanzione da 258 a 2.065 euro: in tal caso, infatti, la dichiarazione si considera non redatta in conformità al modello approvato.
Iva annuale e Irap 2015
Il 30 settembre è l’ultimo giorno a disposizione dei contribuenti titolari di partita Iva, che esercitano attività d’impresa, attività artistiche o professionali, per trasmettere telematicamente la dichiarazione Iva annuale. La scadenza riguarda sia i contribuenti che presentano il modello in via autonoma sia quelli tenuti a comprenderlo nella dichiarazione unificata.
Stessa scadenza anche per i contribuenti chiamati alla presentazione della dichiarazione Irap, adempimento da effettuare anche nell’ipotesi in cui non risulti alcun debito d’imposta.
Ravvedimento entro 90 giorni per chi omette l’invio
L’omessa presentazione della dichiarazione può essere regolarizzata, tramite il ravvedimento operoso, nei successivi novanta giorni. Per sanare la violazione, dunque, occorrerà, entro il 29 dicembre prossimo, provvedere all’adempimento non effettuato tempestivamente e pagare, con F24, la sanzione ridotta di 25 euro, ossia un decimo della misura minima di 258 euro.

