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💥VERSO UNA DEFINIZIONE DELLE PROBLEMATICHE SULLA FORMAZIONE IN VENETO: LA REGIONE RISPONDE AD AS.TRO

  • 29 mag 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

In Regione Veneto, numerosi operatori di gioco hanno riscontrato forti criticità -non presenti in altre Regioni- in riferimento all’assolvimento dell’obbligo formativo per gli operatori di gioco, previsto dall’art.4, comma 1, lettera g) della Legge regionale n. 38/2019.

AS.TRO, dopo aver segnalato -in una lettera dello scorso 30 aprile- questa problematica alla Regione Veneto, ha ricevuto quest’oggi un riscontro da parte del Direttore dell’U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione sociale, Dott.ssa Maria Carla Midena, in cui si comunica che, in riferimento ai programmi di formazione ed aggiornamento <<è in corso una ridefinizione e semplificazione degli stessi>>.

Si informano, quindi, gli operatori della Regione Veneto che l’associazione seguirà con attenzione gli sviluppi di questa vicenda -monitorando, in particolare, l’effettiva ‘ridefinizione e semplificazione’ dei programmi di formazione per gli operatori di gioco- i cui esiti saranno tempestivamente comunicati agli iscritti.

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