Slot, Vlt, lotterie e scommesse sotto la lente della Banca d'Italia

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Ufficio Stampa
31 Maggio 2019

A partire dal 2021, la legge di Bilancio 2019 ha aumentato dal 95 al 100 percento la quota dell’acconto sull’imposta di bollo assolta in modo virtuale. Dopo che il decreto legge 87/2018 ha modificato la misura del prelievo erariale unico (Preu) sulla raccolta realizzata mediante videogiochi a premio (Awp) e videolotterie (Vlt).
È quanto emerge dalla pubblicazione della relazione annuale per il 2018 della Banca di Italia, presentata oggi, 31 maggio, dal governatore Ignazio Visco.
“Le aliquote – si legge nell’appendice della relazione -, pari al 19 e al 6 percento rispettivamente, passano al 19,25 e al 6,25 percento a decorrere dal 1° settembre 2018, al 19,6 e al 6,65 percento dal 1° maggio 2019, al 19,68 e al 6,68 percento dal 1° gennaio 2020, al 19,75 e al 6,75 percento a dal 1° gennaio 2021; diminuiscono al 19,6 e al 6,6 percento dal 1° gennaio 2023.
Un ulteriore aumento di 1,35 punti percentuali per le Awp e di 1,25 punti per le Vlt è stato stabilito dal 1° gennaio 2019 dalla legge di bilancio per il 2019; l’aumento per le Awp è stato portato da 1,35 a 2 punti percentuali dal decreto legge 28 gennaio 2019, numero 4, convertito dalla legge 28 marzo 2019, numero 26.
La legge di bilancio ha altresì ridotto la percentuale minima destinata alle vincite dal 70 al 68 percento per le Awp e dall’85 all’84 percento le Vlt. Il decreto legge 4/2019 ha incrementato per il solo 2019 la percentuale dell’acconto sul Preu.
La legge di bilancio 2019 è intervenuta anche in materia di imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, incrementandone alcune aliquote a decorrere dal 1° gennaio 2019.